Progetti di sostegno alle realtà locali

Progetti

  • Territorio: Matany, Karamoja
  • Importo stimato: secondo finanziamenti
  • Autofinanziamento: 100%
  • Area: educativa
  • Data di avvio: ottobre 2010
  • Stato: in corso

Dopo circa un anno di collaborazione costante con l’ospedale di Matany, IDEA onlus ha pensato di rivolgere parte delle proprie iniziative al contesto in cui l’ ospedale sorge. In una regione rurale come la Karamoja, priva di strade e infrastrutture, il tasso di alfabetizzazione è costantemente al di sotto dei limiti del Paese (circa 12% versus 40% del resto dell’Uganda). I missionari comboniani operanti a Matany, ed in particolar modo le suore pie Madri Nigrizia di Roma, da anni si sono fatte carico di consentire a bambini e adolescenti l’accesso all’istruzione (che in Uganda è a carico del singolo studente). Rispetto ad un programma di adozioni a distanza, già promosso in passato, hanno tuttavia sposato una causa più ampia, al fine di consentire ad un maggiore numero di ragazzi l’accesso alla scuola primaria ma pure di garantire agli alunni più meritevoli la possibilità di proseguire con gli studi sino all’Università. Il progetto scolastico si trova ora in un periodo di particolare difficoltà, motivato da recenti tagli governativi al già scarso apporto fornito negli scorsi anni. Mancano insegnanti, strutture, materiale didattico. Soprattutto, manca la sensibilizzazione all’educazione scolastica quale priorità assoluta nella crescita dei bambini. Il “Progetto Scuola Karamoja”, che IDEA onlus ha scelto di pubblicizzare tra i propri soci ed amici, è un modo semplice e diretto per sostenere non un solo alunno (poiché troppi sono coloro che meritano aiuto), ma un gruppo di studenti, dalla scuola primaria (l’equivalente delle elementari) fino a che ne avranno bisogno. Non sono necessarie cifre ingenti, né c’è un importo minimo annuale, poiché lo sforzo e l’aiuto di ogni singolo, scuola, azienda, verrà unito agli altri e ridistribuito tra tutti gli studenti della scuola affiancata dal progetto. La referente sul territorio del Progetto è Suor Rosaria, da anni impegnata in Uganda ed in particolare in Karamoja, che sostiene i medici di IDEA onlus dal primo viaggio a Matany anche in tutti gli altri progetti. In quanto referente, sarà lei ad informare i donatori che ci appoggeranno dell’impiego del denaro inviato e dell’andamento delle classi seguite e del progetto in generale, direttamente o per nostro tramite. La sponsorizzazione al progetto inizia nel novembre 2010, non con fondi direttamente versati da IDEA onlus onlus ma con la pubblicizzazione dell’iniziativa presso scuole elementari, medie, superiori di Asti e dintorni e Torino. Si prevede un referente locale in Italia che coordini l’attività di informazione e destinazione dei fondi, che possono essere destinati dai privati ad IDEA onlus con causale specifica o ad un conto corrente dedicato (C/C n. 31086002 Pie Madri Nigrizia – Procura Missioni C.P. 12341 ROMA, con causale: Progetto Scuola Karamoja C/O Suor Rosaria Marrone – UGANDA). L’attività di sensibilizzazione verrà svolta da volontari con iniziative dirette di informazione nelle scuole, indirizzate direttamente agli studenti o ai loro insegnanti, per mezzo di materiale informativo e fotografico.

  • Territorio: Matany, Karamoja
  • Importo stimato: 5.000 €
  • Autofinanziamento: 100%
  • Area: educativa
  • Data di avvio: agosto 2011
  • Stato: in corso

Su richiesta dei missionari locali responsabili delle scuole primarie e secondarie, IDEA onlus si propone di finanziare un corso di informatica di base (utilizzo di sistema operativo Windows – Office – posta elettronica) diretto agli allievi e agli insegnanti della scuola che ne facciano richiesta. In tal senso, verrà individuato un volontario con competenze specifiche e conoscenza della lingua inglese, in grado di tenere il corso. A seconda del numero di partecipanti interessati, si ipotizza di strutturare il corso in due successivi moduli, che prevedano piccola parte teorica generale e esercitazioni pratiche con assistenza ai discenti. A tal fine verranno utilizzati i computer già disponibili presso la missione o, se finanziati, verranno acquistate nuove macchine. Durante la sua permanenza a Matany, inoltre, il volontario incaricato potrà far fronte ad eventuali anomalie di gestione dei computer e dei programmi di gestione dati ed e-mail. Lo stesso, inoltre, potrà occuparsi di uno studio di fattibilità rispetto al futuro progetto di informatizzazione dei dati relativi ad alcuni specifici contesti ospedalieri (in particolare alla possibilità di informatizzazione dei dati dell’ambulatorio HIV/AIDS). Da valutarsi in una fase antecedente al corso, inoltre, la possibilità di invio e gestione di computer dismessi donati da privati ed aziende a onlus, a titolo gratuito.

Nell’ambito dello stesso progetto, inoltre, verranno approfondite altre possibilità di donazione di attrezzature informatiche dismesse (contatto con onlus - se si individuassero bisogni specifici, possibilità di contatto a richiesta), eventualmente con possibilità di organizzazione di analoghi corsi di formazione.

  • Territorio: Napak district, Karamoja
  • Importo stimato: 3.000 €
  • Autofinanziamento: 100% (a totale carico di CINELLI)
  • Area: sostegno a realtà locali
  • Data di avvio: novembre 2010
  • Stato: in corso

La Karamoja è una delle regioni più povere dell’Africa. Altipiano di savana brulla, è completamente priva di strade asfaltate. La mancanza di mezzi di trasporto (pochi autobus pubblici, rarissime auto private di organizzazioni umanitarie o missioni) rende difficile la comunicazione e gli spostamenti nel distretto di Matany, in particolar modo in caso di pazienti cronici, che abbiano bisogno di periodici controlli medico-infermieristici e di forniture di farmaci. Per questo motivo IDEA onlus si è fatta garante della richiesta di biciclette di cui dotare alcuni infermieri dell’Ospedale perchè possano raggiungere i villaggi periferici ed alcuni lavoratori impiegati nell’ospedale, perché abbiano un mezzo di trasporto autonomo. A tale necessità si è affiancata la richiesta di alcune carrozzine per portatori di handicap, pazienti dell’ospedale. Grazie al lavoro di alcuni volontari in Italia, si è ottenuta la collaborazione di CINELLI GENUINE MERCHANDISE, che ha pianificato la donazione per l’acquisto di 15 biciclette, 11 carrozzelle e 6 tricicli a mano per disabili. La scelta di acquistare i pezzi delle bici direttamente a Kampala e di farle montare a Matany, all’interno dell’officina dell’ospedale, è stata effettuata al fine di ottimizzarne la manutenzione e favorire l’economia locale. Con ogni bici, vengono preventivamente acquistati inoltre copertoni e pezzi di ricambio. Le biciclette, inoltre, sono dotate di un portapacchi per il quale FERRINO fornirà sacche che possano contenere materiale medico predisposto dall’ospedale. CINELLI e FERRINO personalizzeranno con i propri loghi, su adesivo, le bici donate; verrà realizzato materiale fotografico relativo alla consegna, nonché una maglietta dedicata da CINELLI al progetto per il finanziamento dell’operazione.

  • Territorio: S. Kizito hospital, Matany
  • Importo stimato: 10.000 €
  • Autofinanziamento: 100%
  • Area: sostegno alle realtà locali
  • Data di avvio: settembre 2011
  • Stato: in attesa di finanziamento

I pazienti ricoverati presso il S. Kizito hospital non ricevono di routine il cibo dall’ospedale; ove presente, infatti, è un parente ad occuparsi dell’acquisto e della preparazione dei pasti per il malato. Patologie quali AIDS e Tubercolosi – che spesso coesistono tra loro- sono quasi costantemente aggravate da un avanzato stato di denutrizione/malnutrizione, motivato dalla malattia stessa ma anche – e spesso- dall’indigenza del malato. Pur in presenza di terapia medica efficacia, il recupero del paziente è legato al suo stato nutrizionale. È pertanto indispensabile un apporto calorico adeguato ed una dieta il più possibile ricca in proteine (spesso invece la dieta locale si fonda su carboidrati poveri). Si sottolinea che è già in atto nell’ospedale una distribuzione di generi di prima necessità per i pazienti più poveri, finanziata dall’ospedale stesso. Su richiesta dell’Amministrazione locale, IDEA onlus si propone di finanziare la realizzazione di una piccola mensa annessa all’ospedale, dove i parenti abbiano a disposizione gli strumenti (pentole, fornelli) per cucinare per i propri ricoverati (in tal modo, non vi sono spese aggiuntive per l’ospedale). Parallelamente, per i pazienti indigenti e in stato di malnutrizione (con infezione da HIV, tubercolosi, bambini al di sotto dei 10 anni, pazienti terminali), IDEA onlus vuole garantire l’approvvigionamento di alimenti aggiuntivi (farine di legumi, uova, latte), a distribuzione gratuita, dietro prescrizione medico-infermieristica.